Festival Arte Fede

Il Programma 2007

Convegno: "Maria, grazia e speranza in Cristo"

“Mary: grace and hope in Christ”

'importanza della figura di Maria nella storia spirituale d'Europa è innegabile: non c'è città europea senza una o più grandi chiese a lei dedicate, e dal V secolo in poi il pensiero cristiano non ha cessato di consacrarle ampi spazi di riflessione. Nell'arte, forse neanche Cristo ha avuto un ruolo così eminente; in certi periodi le raffigurazioni della madre hanno superato quelle del Figlio, sia in quantità che nell'inventiva poetica. L'identità storica degli Europei - l'immagine che hanno di se stessi nel tempo - infatti è legata ai modi in cui hanno venerato, pensato e raffigurato questa donna."

Timothy Verdon, Maria nell'Arte Europea (Mondadori Electa, 2004)


Altro tema portante del convegno è il ruolo di Maria nella vita devozionale delle diverse tradizioni cristiane e nel dialogo ecumenico contemporaneo. "Ortodossi, Anglicani e Cattolici sono ugualmente attratti dalla madre di Cristo, figura della tenerezza e della compassione. Il XX° secolo è stato testimone di una particolare crescita della convergenza nel comprendere Maria come il più pieno esempio umano della vita della grazia. Tutti siamo chiamati a riflettere sulle lezioni che ci vengono dalla sua vita, attestate dalla Scrittura, e a unirci a lei come a quella che effettivamente non è morta, ma veramente vive in Cristo.Nel farlo, camminiamo insieme come pellegrini in comunione con Maria, la prima discepola di Cristo. Fra tutti i santi, Maria occupa il posto della Theotokos: viva in Cristo, dimora presso colui che ha generato, tuttora «altamente favorita» nella comunione della grazia e della speranza, esempio dell'umanità redenta, icona della Chiesa. In quanto ella è figura della Chiesa, le braccia levate nella preghiera e nella supplica, le mani aperte nell'accoglienza e nella disponibilità a ricevere l'effusione dello Spirito Santo, siamo una cosa sola con Maria che magnifica il Signore. Dice il vero Maria quando afferma nel suo canto, secondo il Vangelo di Luca: «D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata»."

“Maria: grazia e speranza in Cristo”, Commissione internazionale anglicana-cattolica romana (ARCIC) 2005

Palazzo dei Congressi 8-9 giugno 2007

“Grazia e violenza nelle storie della Bibbia”

Mostra di EDWARD KNIPPERS

" Knippers è un pittore largamente conosciuto negli Stati Uniti come pittore figurativo di soggetti biblici. E' un pittore la cui visione, allo stesso tempo profondamente tradizionale e radicalmente contemporanea, è stata determinante per la rinascita della narrativa biblica nelle arti visive. Le sue opere sono tavole drammatiche, barocche nella loro intensità espressiva e nella loro ambientazione teatrale. Esse danno vita a ciò che molti storici dell'arte pensavano non potesse essere più fatto: far rivivere in pittura i classici della letteratura biblica. La visione di Knippers è profondamente incarnativista, con l'obiettivo di rimettere il corpo umano al suo posto centrale come luogo dell'incontro tra Dio e l'uomo. Le opere dell'autore sono state largamente pubblicate e si trovano in numerose collezioni pubbliche e private, inclusi i Musei Vaticani a Roma e l'Armand Hammer Museum a Los Angeles."
(Image- Journal of Religion and the Arts)

"Knippers ci provoca con schiaccianti domande sulla vita e sulla morte...è attraverso la brutalità dell'opera che la sua intensità di fervore religioso evade il pietismo ed il sentimentalismo."
(Los Angeles Weekly)

Il progetto e la realizzazone della mostra sono ad opera dello Studio d'Arte, Fede e Storia di Gordon College (Boston), in collaborazione con il Comune di Orvieto, con la Diocesi di Orvieto-Todi e con il patrocinio dell'Ambasciata Americana alla Santa Sede, della Regione dell'Umbria e della Provincia di Terni

Palazzo dei Sette, Orvieto - 11 Maggio - 10 Giugno 2007

Spettacolo Teatrale: “Miriám: nel nome della madre”

Dal Testo omonimo di Erri de Luca

Narrazione Teatrale a due Voci sul tema di Maria, dal Testo omonimo di Erri de Luca. Adattamento Scenico di Andrea Brugnera, con Andrea Brugnera e Natsuko Tomi.

"Col nome del Padre ha inizio il segno della croce. Con quello della Madre - Miriám, o Maria - ha invece origine la Vita. Un'adolescente e un annuncio costituiscono lo spartiacque fra un Testamento e l'altro, in un evento che si manifesta tutto conciso dentro a un sussurro, una luce, un Figlio in grembo. Nella nostra rappresentazione di questo mistero c'e', prima di tutto, l'indicibile amore di Josef per una sposa promessa che e'destinata a qualcosa d'immensamente "altro". C'e' il monologo-preghiera di una Maria che si racconta ancor figlia dei propri giochi, ma e'materia gia'consapevole dell'opera di Dio. Due narrazioni e due voci parallele al femminile e al maschile s'intrecciano sopra questo straordinario e sempre attuale affresco della maternita': porta dell'anima fra naturale e divino, fra tutte le madri del mondo e Maria."

Palazzo dei Sette 6-7 giugno 2007

CANTI SPIRITUALS IN DUOMO

Concerto di Jeanette Thompson

Lo Spiritual è una musica afro-americana, con un testo religioso cristiano. Nasce come canto degli schiavi negri dell'America del nord, diffuso nel XVIII e XIX secolo. Gli Spirituals erano un sollievo dalle fatiche del lavoro giornaliero, erano espressione di spiritualità e devozione, ma permettevano allo stesso tempo agli schiavi di gridare al mondo il proprio desiderio di libertà. Jeanette Thompson (USA) è insegnante di canto presso il Conservatorio di Smirne (Turchia) e porta avanti la tradizione canora nativa degli Spirituals. La voce della Thompson sarà accompagnata dal giovane cantante Stefano Benini e dal coro della Schola Cantorum di Porano .

Duomo di Orvieto - Domenica 10 giugno
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