Festival Arte Fede

Il Programma 2014

Marie Dominique Miserez

“La Moisson Mistique - La raccolta Mistica” - Mostra di Pittura

Marie Dominique Miserez vive e lavora a Ginevra. Per dieci anni ha vissuto nella comunità domenicana del monastero di Notre Dame di Escayrac in Francia. La sua disciplina spirituale monastica, tipica degli antichi pellegrini, ha ispirato molti suoi pellegrinaggi a piedi: dalla Svizzera a Santiago de Compostela, Gerusalemme, Assisi, Bolsena e Roma. La sua pittura è il frutto della meditazione sulla Parola di Dio. Nelle Scritture incontra persone e atmosfere che ispirano le sue forme e colori. La preghiera e la pittura si fondono insieme e l’arte diviene viatico per interrogarsi sull’esistenza. “Ho avuto un sacco di problemi a trovare la mia pista interna. Andando in profondità di me stessa, ho scoperto che la mia prima ricerca era spirituale". I suoi dipinti, commissionati da privati, ma soprattutto per uso liturgico, sono esposti in molte chiese in Svizzera, tra cui la basilica di Notre Dame a Ginevra.

Orvieto - Palazzo dei Sette - 5 Giugno - ore 18.30 - Opening - Aperta fino al 18 Giugno

Richard Campbell - Stations of the cross

La Via Crucis Aborigena - Mostra di Pittura

L’arte aborigena australiana è la più antica tradizione artistica del mondo. Da sempre, espressione culturale e spirituale, essa riflette la diversità delle tribù, delle lingue e dei paesaggi. Tuttavia, le tendenze comuni sono il collegamento tra passato e presente, il popolo e la terra, il soprannaturale e le esperienze naturali e attuali della vita. Una caratteristica comune di arte moderna aborigena è l'uso di molteplici piccoli punti, che creano figure e simboli variopinti. Si tratta di un'antica forma di arte che si è riscoperta dopo il 1970, ed è divenuta un movimento artistico unico del XX secolo. Molti aborigeni sono cristiani, e come Campbell sono in grado di integrare nella loro arte le tradizioni indigene con quelle cristiane. Questa mostra testimonia proprio come la spiritualità aborigena possa esprimersi e completarsi attraverso quella cristiana. Ad esempio il Cenacolo di Campbell rispecchia il Corroboree australiano, un raduno sacro dei leader di una tribù indigena in cui si prendono decisioni importanti, anche in situazioni difficili di colonizzazione. Ecco la connessione spirituale della pittura: l’angoscia di Cristo si incarna nelle continue sofferenze dell’oggi. "Abbiamo tutti una connessione spirituale, noi siamo tutti fratelli e sorelle, con gli animali, gli alberi, i fiumi e le rocce ... siamo tutti uno in Dio " afferma Campbell.

 

Richard J. Campbell è uno degli artisti aborigeni più noti in Australia, molto apprezzato per i suoi dipinti spirituali.

Orvieto - Palazzo dei Sette - 10 Giugno - ore 19.00 - Opening - Aperta fino al 18 Giugno

Periferie...cinematografiche

Proiezione del film “Il Pane a Vita”

Il 19 ottobre 2012, il Cotonificio Honegger di Albino chiude. Le operaie reagiscono con un presidio senza però riuscire ad impedire la chiusura delle attività. A fine presidio comincia un lungo inverno, immobile: l’attesa della cassa integrazione, le buste paga a zero euro, una vita che si reinventa e si contrae attorno alla mancanza di denaro e di un’occupazione. Ma la perdita è più vasta di quel che sembra a prima vista. Come la maggioranza delle loro colleghe, Lara, Giovanna e Liliana lavoravano proprio allo stesso modo delle rispettive madri, a volte addirittura alla stessa macchina. Erano convinte di aver trovato nel lavoro “il pane a vita”. Si rendono conto che trovare un altro lavoro, ricostruire l’equilibrio su cui si basava la loro identità, sarà forse impossibile. Che cosa si può immaginare, in un territorio in cui il lavoro è sempre stato centrale, per riempire quel vuoto?

Orvieto - Biblioteca L. Fumi - Sala Eufonica - 12 Giugno - ore 16.00

Concerto del Corpus Domini

VII rassegna Corale di Musica Sacra

Da alcuni anni la Corale Polifonica “Vox et Jubilum” di Orvieto promuove ed organizza questo importante appuntamento, inserito nei festeggiamenti del S.S. Corpo e Sangue di Cristo. La rassegna ha trovato la giusta cornice all’interno della Cappella di San Brizio, luogo di incommensurabile valore artistico. La corale del Duomo, diretta dal M° Stefano Benini, aprirà la serata accogliendo le corali ospiti: l'Ensamble Vocale Femminile "Nota sò" (Perugia), diretta da Marta Alunni e il Gruppo Polifonico "Francesco Coradini" (Arezzo), diretto da Vladimiro Vagnetti. L’ iniziativa è nata con l’intento di promuovere e divulgare il canto sacro della tradizione Cristiano-Cattolica, che ancora oggi rappresenta parte del bagaglio culturale italiano ed europeo.

Orvieto - Duomo - 17 Giugno - ore 21.00

Periferie...cinematografiche

Proiezione del film “La ultima Cima”

Amabile e sorridente, partendo da un rifugio la mattina presto, don Pablo Domínguez percorre con passo cadenzato un sentiero di montagna che tanto ama, da definirla “un’anticamera del Cielo”. Il regista Juan Manuel Cotelo ha raccolto testimonianze di quanti hanno avuto a che fare con lui e ne sono stati colpiti e amati. Non ne emerge un santino, un’oleografia, né tantomeno un ritratto etereo o spiritualista. “Per credere in Dio - diceva sempre il prete spagnolo - bisogna usare la testa”. Tutto, nel film, parla della semplicità di un incontro, della convenienza della fede, della gioiosa familiarità con Cristo, fino all’abbraccio della croce. Soprattutto, si parla della disarmante semplicità con cui ognuno di noi può incontrare Cristo nelle circostanze della propria vita.

Bolsena - Basilica S. Cristina - 16 Giugno - ore 21.15

Periferie...cinematografiche

Proiezione del film “Un Dio vietato”

Il film, tratto da una vicenda reale, è ambientato nell’estate del 1936, all’inizio della Guerra Civile spagnola. La casa della Comunità Clarettiana di Barbastro (Huesca) fu assalita il 20 luglio 1936 da miliziani rivoluzionari. Il racconto si concentra sulle ultime settimane della loro vita, dalla prigionia alla fucilazione. Durante questo periodo, i seminaristi e sacerdoti della casa realizzano diversi scritti in cui parlano della loro situazione, dei loro compagni di prigionia, della gente che li vede.  Il regista Pablo Moreno parte da questi scritti per realizzare il film. I Martiri di Barbastro sono stati beatificati da Giovanni Paolo II nel 1992.

Orvieto - Biblioteca L. Fumi - Sala Eufonica - 19 Giugno - ore 16.00

Un Seme Speciale

La meravigliosa storia del Corpus Domini - di Agnieszka Zawisza

Un seme speciale, scritto e illustrato da Agnieszka Zawisza, con la prefazione di Susanna Tamaro, racconta con un linguaggio semplice e immediato una storia miracolosa. Si legge del vero rispetto per la natura e per noi stessi attraverso la passione e il coraggio di due bambini, Giuliana e Pietro, che invitano a vivere sotto il segno dell'amore, dell'unità e della gioia. Si narra della storia del Miracolo Eucaristico e della Festa del Corpus Domini che, con tutto il suo mistero spirituale, annuncia un messaggio universale per tutti, grandi e piccoli. Il buon seme può sempre essere trovato negli altri e in noi stessi, se abbiamo il coraggio e la volontà di riconoscerlo.

 

È nata a Gniezno in Polonia nel 1978 e vive a Orvieto.
Laureata in Architettura d’interni. Gli studi di disegno, pittura, lavoro creativo, le hanno consentito di seguire la sua vera passione: creare per i bambini e con i bambini, per raccontare e divertirsi con il segno, il colore, le figure e le storie.
Progetta e illustra libri per l'infanzia che hanno per tema favole e leggende.

Bolsena - Basilica S. Cristina - 11 Giugno - ore 21.00 Orvieto - Palazzo dei Sette - 13 giugno - ore 18.45 - interviene Susanna Tamaro

Non aspettiamo lApocalisse - La mia battaglia nella terra dei fuochi

Pino Ciociola intervista Don Maurizio Patriciello

Caivano, periferia di Napoli, agosto 2010. La notte offre sollievo dal caldo torrido, ma Don Maurizio non riesce a dormire a causa dell’odore nauseante che viene da fuori. Tonnellate di materiali di origini sconosciute vengono bruciate ogni giorno sotto gli occhi di tutti, producendo fiamme che arrivano in cielo, e finiscono nei campi destinati all’agricoltura È questo episodio a scatenare la sete di verità di Don Maurizio, perché dietro la formula ormai tristemente nota di Terra dei fuochi c’è il più grande avvelenamento di massa mai avvenuto in un Paese occidentale. Non si può più aspettare, è tempo di liberare questa terra, grida padre Patriciello.

 

Don Maurizio Patriciello non è un politico ma un semplice sacerdote divenuto nel giro di pochi mesi il leader del movimento civile che chiede con urgenza la bonifica della Terra dei fuochi. Per lui è come una chiamata del Signore: accende il computer e su Facebook comincia a raccogliere la protesta della gente che, impotente, si è vista man mano avvelenare la propria campagna. Una denuncia per combattere gli orrendi misfatti della camorra e per dare voce a chi ha visto ammalarsi e morire di cancro un figlio, un genitore, un amico.

 

Duomo di Orvieto - Cappella di S. Brizio - 16 Giugno - ore 18.00

Scritte con il sangue

Presentazione del libro di Gerolamo Fazzini

Una antologia di testi per riscoprire la dimensione del martirio come costitutiva dell’identità cristiana e non già uno spiacevole “fuori programma”. Una galleria che contiene molti nomi noti e altri pressoché sconosciuti. Si parla di una “classe media della santità”, ossia quel popolo - tanto numeroso quanto poco raccontato - di miti, di misericordiosi, di puri di cuore, di affamati e assetati di giustizia, di perseguitati per causa della fede, che ogni giorno, alle più diverse latitudini, mettono in pratica, con opere e parole, nient’altro che le Beatitudini.

 

Gerolamo Fazzini è giornalista; per lungo tempo collaboratore di Avvenire, affronta attualmente la sfida della nuova rivista Credere. È autore di diversi libri su temi missionari ed ecclesiali.

Giorgio Casari si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Berlino Ovest. Dal 1996 vive e lavora a Roma.
Ha esposto in numerose mostre in tutto il mondo e nel 2011 ha affrescato un ciclo sulle Parabole nella Chiesa Regina Pacis a Roma.

Bolsena - Basilica di S. Cristina - 18 Giugno - ore 21.00

Il Paese del Male - 152 giorni in ostaggio in Siria

Ivan Maffeis Intervista Domenico Quirico

«Per aver diritto di parlare del Male, è necessario rispettare la regola che vale per il dolore: bisogna averlo vissuto il Male, condiviso, pagato...». Il giornalista de La Stampa che ha attraversato per cinque mesi il Male della Siria, scrive la cronaca del viaggio feroce e dolente di un «sequestro mobile»: trattenuto, sballottato, trasferito, picchiato e minacciato dai rivoluzionari islamici. Esser considerato il Cristiano da disprezzare, l’Occidentale da schernire con un riso stridente e lacerante.

Domenico Quirico
È reporter  per il quotidiano “La stampa”. Il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, di lui si perde ogni traccia. Viene liberato l'8 settembre 2013, dopo 5 mesi di sequestro.

Ivan Maffeis
Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo

Orvieto - Palazzo del Popolo - Sala dei 400 - 19 Giugno - ore 21.15

In cucina con i Santi

Presentazione del libro di Andrea Ciucci - Paolo Sartor - interviene Gianfranco Vissani

Sessanta modi di scoprire e gustare gli aromi e i sapori che hanno accompagnato i santi e i beati più amati. Per ogni piatto proposto, non solo la ricetta ma anche informazioni, curiosità e una breve biografia del santo. Un ricettario che può esser letto anche per la curiosità di conoscere aspetti inusuali della vita dei santi. Come i mostaccioli che un'amica preparava a San Francesco, il dolce preferito di Giovanni Paolo II e la polenta per Papa Giovanni XXIII.

 

Andrea Ciucci, sacerdote della diocesi di Milano, è laureato in filosofia. Da vent’anni si occupa di educazione dei giovani e della formazione dei catechisti e degli educatori.

Paolo Sartor si occupa di catecumenato e iniziazione cristiana a Milano ed è membro della consulta dell'Ufficio Catechistico Nazionale.

Gianfranco Vissani è cuoco, ristoratore, gastronomo, critico gastronomico e  conduttore televisivo. È autore di libri sulla cucina e di ricette di cucina.

Orvieto - Largo Barzini - 20 Giugno - ore 20.15

Con le periferie nel cuore

Presentazione del libro di Raffaele Luise - con Ivan Maffeis e Francesco Tuccio

Papa Francesco ha innescato una vera e propria “primavera” nella Chiesa introducendo gesti, costumi, atteggiamenti che hanno destato l’attenzione del mondo. Le sue inusuali scelte, dall’abitare a Santa Marta al visitare Lampedusa… sono raccontate in tutta la loro forza ma anche e soprattutto con gli interventi di un ventaglio di personalità del mondo della cultura e del pensiero da Leonardo Boff a Vito Mancuso, da Massimo Cacciari a Gustavo Zagrebelski, a riprova di quanto Bergoglio stia incidendo non solo sulla Chiesa ma sulla
società tutta.

 

Raffaele Luise è giornalista Rai e vaticanista.

Ivan Maffeis
Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e Direttore della “Rivista del Cinematografo”.
Francesco Tuccio
Falegname e artigiano di Lampedusa, conosciuto in tutta Italia per le sue croci colorate: il legno fradicio e pieno di chiodi delle barche degli immigrati diventa una croce, simbolo della rinascita attraverso la sofferenza.

Orvieto - Atrio Palazzo dei Sette - 21 Giugno - ore 11.00
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